Tour de France 2026, Xandro Meurisse: “Dopo l’incidente l’autista ha detto che era colpa mia”

Al Tour de France 2026 sta emergendo con forza una tensione tra alcuni conducenti di automobili e i ciclisti. Dopo l’episodio che ha visto coinvolto Brandon McNulty, anche Xandro Meurisse ha dovuto fare i conti con l’aggressività dei guidatori. Il corridore della Pinarello Q36.5 – Pro Cycling Team è stato tamponato mentre rientrava in albergo dopo la cronometro di martedì scorso, fortunatamente senza riportare conseguenze gravi e il giorno seguente era al via della corsa. Tuttavia per il belga un grande spavento, in una situazione non semplice, tra l’altro in una settimana che ha visto sfortunato protagonista di una situazione analoga il connazionale Stan Dewulf.

“Mi trovavo sul lato destro della strada, come faccio normalmente – racconta Meurisse a Sporza – Davanti a me c’erano due ciclisti che non ho sorpassato, perché da dietro arrivava una macchina. E questa mi ha centrato sulla ruota posteriore e sono finito a terra. Mi sono soprattutto spaventato, ma ho qualche escoriazione. In gara capita di cadere, ma essere investito da dietro non mi era mai successo. È una sensazione bruttissima, perché non puoi farci nulla”. L’automobilista si è fermato dopo l’impatto, ma alla fine non ha riconosciuto l’errore: “Sia l’autista che il passeggero sembravano divertiti dalla situazione, non dispiaciuti. E poi lui mi ha scritto dicendomi che era stata colpa mia“.

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